
Richiesta prestito online, erogazione rapida.
Che cos’è il PIES? E perché è così importante? Tale strumento strutturato in modo standardizzato è un documento che permettere ai clienti di confrontare facilmente le diverse offerte di mutuo.
Abbiamo dunque a che fare con uno strumento utilissimo per poter prendere una decisione informata. La sigla PIES sta per prospetto informativo europeo standardizzato ed è da vari anni un documento obbligatorio che le banche e i creditori devono fornire ai mutuatari.
Introdotto nel novembre del 2016 in sostituzione del vecchio prospetto ESIS, il PIES riesce davvero ad aumentare la trasparenza e a facilitare per i clienti il confronto tra diverse offerte di credito? Il documento in sé contiene diverse informazioni dettagliate sul mutuo. Di base, deve rivelare chi è il soggetto erogante, ovvero il creditore che offre il finanziamento, e se c’è un intermediario.
Dopodiché, deve esprimere con chiarezza tutte le caratteristiche principali del contratto di finanziamento. Dunque, l’importo, la durata, la tipologia, l’importo totale da rimborsare, il piano di ammortamento. Gli altri dati imprescindibili del documento riguardano il tasso di interesse e gli altri costi. Dunque deve dare indicazione del TEG e delle spese legate al finanziamento.
Rispetto all’ESIS, il PIES deve quindi anche dare indicazione precisa del numero dei pagamenti e della frequenza delle rate. Tale dato relativo all’importo di ciascuna rata è infatti fondamentale anche per rivelare tutti i meccanismi che possono provocare variazioni del tasso. Inoltre, il piano di ammortamento va presentato tramite un prospetto esemplificativo del piano di rimborso. C’è spazio per gli obblighi supplementari, ovvero per tutti gli eventuali vincoli per mantenere le condizioni dell’offerta.
L’ESIS era strutturato per rispondere alla normativa italiana, mentre il PIES è stato introdotto in conformità alla direttiva comunitaria n. 2014/17/EU sul credito ipotecario, ed è dunque applicabile a tutti gli Stati membri dell’UE. Le principali differenze riguardano la completezza delle informazioni. Per esempio, nel PIES rientrano anche dettagli sul piano di ammortamento e sulle opzioni flessibili. Sono anche presenti informazioni sui diritti del mutuatario e le conseguenze in caso di inosservanza degli obblighi.
Un punto importante, infatti, è quello relativo all’estinzione anticipata. Il prospetto europeo deve definire i costi in caso di estinzione anticipata parziale o totale del mutuo. Deve anche chiarire se il mutuatario ha la possibilità di modificare la durata del finanziamento in corso o sospenderne temporaneamente i pagamenti.
Ci sono quindi altri diritti del mutuatario contenuti presi in considerazione e spiegati dal documento. Riguardano il periodo di riflessione, ovvero il tempo concesso per riflettere prima di sottoscrivere il contratto. Il PIES prevede infatti un periodo di riflessione obbligatorio di quattordici giorni. Il tempo in cui il mutuatario può decidere di non procedere con il contratto senza penali.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
I finanziamenti per le ristrutturazioni sono sempre piÃ...
Con il calo dei tassi di interesse, sfruttare bene l'am...
Prestiti.com proprietà di WEB 365 Srl – Piazza Tarquinia 5 – 00183 Roma RM – P.Iva IT12279101005 – info@prestiti.com