
TAN da 7,35%, TAEG da 7,68%. Importi fino a € 60.000 in 120 mesi.
In molte Regioni italiane sono previsti incentivi per l’acquisto di auto e altri mezzi di locomozione. A quanto ammontano i contributi.
Si va dai provvedimenti pensati per sostenere le famiglie in varie categorie di acquisto di beni durevoli ai contributi per chi vuole entrare in possesso di un veicolo a basse emissioni. In Sicilia, per esempio, per il 2025 sono previsti contributi a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi sui prestiti al consumo.
Nel caso siciliano, si parla di una misura che punta a incentivare il credito al consumo rivolta a cittadini con un ISEE inferiore a 30.000 euro che vogliono acquistare beni durevoli, tra cui auto. I beni acquistabili sono infatti quelli segnalati dall’indice NIC dell’ISTAT. Dunque, auto nuove e usate. Oppure mobili per la casa, elettrodomestici, dispositivi tecnologici, eccetera.
Gli incentivi siciliani si esplicano sotto forma di un contributo a fondo perduto del 70% degli interessi che i richiedenti dovranno versare ai creditori in seguito alla stipula di un contratto di finanziamento. La copertura degli interessi vale per un importo compreso tra i 150 e i 5.000 euro.
La Regione Lombardia, invece, sempre per il 2025, ha stanziato 23 milioni di euro per incentivare la rottamazione di auto inquinanti e l’acquisto di veicoli più ecologici. Inoltre, come succede in Sicilia, anche in Lombardia, esiste un programma di sostegno alle famiglie con ISEE inferiore a 35.000 euro, con offerta di tassi agevolati sui finanziamenti per l’acquisto di beni durevoli.
Nel caso lombardo, gli incentivi variano da 500 a 4.000 euro, a seconda del tipo di veicolo acquistato. In pratica, la Regione ha suddiviso il finanziamento in tre livelli. Il primo è uno stanziamento di più di 20 milioni di euro, con incentivi da 1.500 fino a 3.500 euro per l’acquisto di autovetture Euro 6D a benzina, diesel, GPL, metano, ibride, elettriche o a idrogeno. Poi, c’è il secondo fondo, da 2 milioni di euro, che offre incentivi da 1.000 a 4.000 euro per acquistare scooter elettrici e cargo bike.
L’ultimo fondo, da 300.000 euro, permette di ottenere un incentivo pari a 500 euro per la semplice rottamazione di un’auto inquinante. Anche senza un acquisto di un’altra vettura. Il bando, contestualmente all’esaurimento dei fondi, sarà aperto fino al 31 ottobre 2025.
Anche nella provincia autonoma di Bolzano è possibile sfruttare dei contributi per l’acquisto di veicoli elettrici e biciclette a pedalata assistita. La Regione Piemonte ha invece introdotto dei contributi a fondo perduto per abbattere gli interessi sui prestiti destinati all’acquisto di veicoli elettrici e biciclette.
In Veneto è attivo il bando biennale per le amministrazioni comunali, provinciali e regionali. Anche qui si punta a incentivare la rottamazione di veicoli inquinanti e l’acquisto di mezzi a basse emissioni. E contributo regionale varia tra 8.000 euro e 25.000 euro, in funzione della categoria del veicolo acquistato. A livello nazionale, com’è noto, non sono previsti incentivi statali per l’acquisto di auto elettriche o non inquinanti nel 2025. Non ci sono quindi tassi agevolati o rimborsi per chi firma un contratto per un prestito auto, neanche se si opta per un’auto elettrica o ibrida.
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