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Ecco una guida su come riconoscere ed evitare le truffe più comuni nel settore dei prestiti (finanziamenti e mutui).
Le truffe sono da cui bisogna difendersi sono sempre più sofisticate e subdole. Spesso ci si illude che i truffatori possano rappresentare un pericolo soltanto per i più sprovveduti. In realtà, quando si tratta di prestiti, il raggiro è trasversale: colpisce anche gli individui ben informati e, teoricamente, non esposti a cadere in certe trappole.
Le truffe nel settore dei prestiti hanno spesso successo perché agiscono su uno stato di bisogno. Quando si ha necessità di accesso a un finanziamento, chiunque diventa più vulnerabile, frettoloso e imprudente. La speranza di poter ottenere un supporto finanziario a condizioni vantaggiose trascende i dubbi suggeriti dall’esperienza e dalla diffidenza. Ed è così si subisce l’imboscata e si cede all’inganno.
Le frodi economiche colpiscono soprattutto il settore degli investimenti ma non risparmiano quello dei prestiti personali. I truffatori sanno come indurre le potenziali vittime a consegnare loro informazioni personali, a versare commissioni anticipate o firmare contratti svantaggiosi. Di solito basta la promessa di un rapido accesso a un prestito dai tassi concorrenziali.
Per difendersi bisogna innanzitutto far attenzione a qualsiasi tipo di creditore che garantisce l’approvazione di un prestito senza limiti e senza esaminare situazione finanziaria del richiedente. Una tale promessa va interpretata il più delle volte come un campanello d’allarme. Bisogna anche imparare a leggere attentamente le clausole (anche quelle in piccolo) presenti sul contratto. In generale, è utile tenersi alla larga da enti di credito che impongono commissioni nascoste o anticipate non chiaramente indicate.
Sarebbe anche il caso di non accostarsi a creditori che non sono in grado di offrire dati chiari sulla loro storia come finanziatori. Inoltre, è utile tenersi un minimo informati su cosa succede nel mondo del cybercrime per proteggersi meglio da possibili attacchi. Nella maggior parte dei casi, infatti, i truffatori possono anche accontentarsi di rubare i dati personali del richiedente. Per questo, prima di condividere i propri dati personali, è bene assicurasi che le interazioni online con il referente siano sicure e crittografate.
Sono in aumento anche le truffe concernenti i mutui. Per la maggior parte dei consumatori, il mutuo rappresenta l’investimento più importante e grande della loro vita. Per questo è bene andarci con i piedi di piombo. Per risparmiare sugli interessi, in tanti potrebbero farsi abbindolare da false promesse o lasciarsi affascinare da condizioni più favorevoli e flessibili.
Anche in questo caso, i truffatori, costruendo falsi siti internet, possono rubare i dati bancari del richiedente. In molti casi possono reindirizzare l’acconto del cliente o le spese di chiusura sui loro conti. Poi ci sono le truffe sui mutui note come “loan flipping” o “churning“.
Tale pratica consiste nel rifinanziamento ripetuto dello stesso prestito in modo da poter generare maggiori commissioni per il creditore. Il truffatore convince il cliente a rifinanziare il proprio prestito, sovente con la promessa di condizioni migliori o della possibilità di ridurre il peso dei pagamenti mensili.
Ma ogni rifinanziamento comporta nuove commissioni, costi e interessi aggiuntivi, che di fatto fanno crescere il debito complessivo del richiedente. Le truffe sulla modifica del prestito sono spesso mirate ai proprietari di case esistenti che stanno cercando una soluzione per ridurre il proprio debito o interessi meno alti. Dopo aver promesso un rifinanziamento a condizioni ideali, i truffatori incassano l’anticipo e spariscono. La fronde può colpire anche i mutuatari che si stanno preparando a chiudere il finanziamento. Questo tipo di truffa, in genere, si gioca attraverso la fattispecie del phishing: il truffatore tenta di rubare le informazioni bancarie della vittima e se ci riesce reindirizza poi i bonifici bancari per l’acconto o le spese di chiusura sul proprio conto.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
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