Condizioni vantaggiose: scopri quanto risparmi con la cessione.
Un finanziamento agevolato perfetto per chi ha bisogno di avviare un’attività o vuole proseguire gli studi. Che cos’è il prestito d’onore.
Il prestito d’onore può dunque far al caso di studenti, lavoratori e imprenditori. Si rivolge infatti a giovani che vogliono pagarsi un corso di laurea o una specializzazione, a coloro che puntano ad aprire un negozio in franchising o una piccola impresa. E anche ai lavoratori che intendono sviluppare le potenzialità della loro professione autonoma. Ovviamente, per ogni tipologia di richiedente cambia la somma finanziabile e con essa le rate e la durata del prestito.
Quando a richiedere il prestito d’onore è uno stipendio il finanziamento cambia in base alle politiche del creditore e alla durata degli studi. L’importo medio è di circa sui 5.000 euro annui, ma non ci sono interessi iniziali. E il rimborso, di norma, parte soltanto dopo un paio di anni dal completamento degli studi. I tempi di rimborso oscillano tra uno e quindici anni.
Per chi vuole partecipare a un franchising, i finanziamenti agevolati sono il più delle volte con il 50% del contributo a fondo perduto e l’altra parte rimborsabile a tasso agevolato, per una durata media di sette anni. Invece, per le microimprese si possono ottenere anche più di 100.000 euro. Il massimale è di 129,114 euro. Anche qui è previsto un contributo a fondo perduto di circa il 50%. L’altra metà dell’importo può essere poi rimborsata con un tasso d’interesse agevolato, cioè al 30% del tasso di riferimento in vigore al momento della stipula del contratto.
Per il lavoro autonomo, l’importo massimo ammissibile arriva a 25.823 euro, con IVA esclusa. Tuttavia, il tasso agevolato per i prestiti non può superare l’importo di 15.494 euro. L’agevolazione prevede anche un contributo a fondo perduto per le spese di gestione del primo anno, che non può superare i 5.164,57 euro.

Il finanziamento agevolato introdotto per supportare studenti, imprenditori e lavoratori che puntano ad avviare un’attività è regolamentato dal Decreto Legislativo 185/2000, un insieme di norme che disciplina varie agevolazioni per l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego.
Per ottenere un prestito d’onore occorre essere maggiorenni, essere residenti in Italia e, per alcune categorie, essere disoccupati da almeno sei mesi. La via più diretta per la richiesta è quella di presentare un progetto dettagliato a Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa. Ovviamente, si tratta di fornire tutte le informazioni dettagliate sul progetto, con un piano finanziario e con motivazioni personale in linea con la normativa. Banche, istituti di credito tradizionali e alternativi, fondi e università sostengono con convenzioni per l’accesso semplificato a questi finanziamenti. Il supporto è la soluzione ideale per chi non dispone di garanzie proprie e non è in grado di ricorrere al credito bancario ordinario.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
Dal 2026, anche nel nostro Paese entrerà in vigore una...
All'apparenza, il mercato del credito sembra un po' ins...
Prestiti.com proprietà di WEB 365 Srl – Piazza Tarquinia 5 – 00183 Roma RM – P.Iva IT12279101005 – info@prestiti.com