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Dopo anni di crescita continua, il noleggio a lungo termine sta cominciando a calare: gli italiani preferiscono acquistare l’auto con un prestito o con il leasing.
Nel 2023 il noleggio a lungo termine aveva conosciuto un incremento del 15% rispetto all’anno precedente, con più di 700.000 nuovi contratti stipulati. Anche nel 2024, i numeri sono stati caratterizzati da un forte incremento. L’aumento è stato di circa il 33%, raggiungendo quasi 950.000 nuovi contratti. Numeri che però sono giunti soprattutto grazie all’attività delle società, che hanno sottoscritto più dell’86% dei contratti. I privati, già l’anno scorso, si sono mostrati quindi un po’ meno attratti dalla soluzione del noleggio a lungo termine.
Così, per il 2025, si prevede un nuovo trend, con la crescita dei prestiti per l’acquisto di auto, nuova o usata. Ciò dipende principalmente dal calo dei tassi di interesse. I finanziamenti appaiono infatti oggi leggermente più accessibili e più convenienti per le famiglie italiane. E anche per i giovani. Ci si aspetta, dunque, che il calo dei tassi possa incentivare molti consumatori a preferire l’acquisto di auto tramite prestiti piuttosto che il noleggio.
Parallelamente, il leasing sta diventando una scelta sempre più popolare, soprattutto fra coloro che hanno esigenza o voglia di cambiare auto abbastanza frequentemente, senza tuttavia dover affrontare l’intero costo di acquisto. Il leasing permette infatti di avere sempre un’auto nuova e di evitare i costi di manutenzione a lungo termine.
I nuovi trend sono ovviamente collegati alla maggiore accessibilità al credito determinata dalle politiche monetarie meno restrittive della BCE. Forse è ancora presto per parlare di un mutamento radicale nelle preferenze dei consumatori italiani, ma sembra tuttavia sotto gli occhi di tutti il rilancio dei prestiti e del leasing.
Anche se a livello europeo l’automotive sta affrontando un periodo molto complicato, i finanziamenti auto e leasing, in Italia, sono in lieve crescita. Anche il livello di rischiosità creditizia del finalizzato auto è in leggero aumento, anche se, per gli esperti, il fenomeno appare sotto controllo.
Sembra poi che stia aumentando anche l’importo medio dei finanziamenti, che nel 2024 si è attestato intorno a un valore di oltre 20.000 euro, in linea con l’aumento del prezzo medio delle auto. Per le società, invece, resta ancora più conveniente rivolgersi al noleggio. Con il canone mensile fisso che include tutte le spese legate all’auto (manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazione, bollo auto e assistenza stradale), le aziende possono infatti pianificare meglio il budget. Inoltre le società possono con il noleggio personalizzare meglio il contratto in base alle loro esigenze specifiche. Infine, con il noleggio le aziende possono beneficiare di varie agevolazioni fiscali, come la detrazione dell’IVA e la deducibilità dei costi.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
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