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Alcuni prestiti possono rivelarsi rischiosi. L’utilità dei finanziamenti (prestiti personali e mutui) va sempre soppesata in base ai rischi che tali prodotti potrebbero comportare per il cliente.
Quali sono i finanziamenti più rischiosi per il consumatore? Leggere con la massima attenzione possibile le condizioni del contratto e valutare la propria capacità di rimborso prima di richiedere un prestito personale è importantissimo… Solo in questo modo è infatti possibile evitare le brutte sorprese. I prestiti personali possono di fatti rivelarsi insidiosi. Specie quando nel contratto contengono clausole poco chiare e termini non immediatamente comprensibili. Avere dubbi è lecito e in certi casi più che opportuno.
L’ambiguità, ogni volta che si parla di un impegno finanziario, è nemica della sicurezza. Tutto ciò che appare fumoso e difficilmente accessibile a livello concettuale potrebbe in realtà celare una trappola. Ecco perché bisogna studiare attentamente il contratto proposto dal creditore. E, nel caso, mettersi alla ricerca di informazioni (anche rivolgendosi a un esperto) per poter risolvere i propri dubbi.
Vanno poi evitati anche tutti quei contratti che prevedono penali per il rimborso anticipato. Oppure tassi di interesse variabili laddove le promesse assicuravano al cliente un esborso fisso o commisurato a parametri non volatili. In generale, bisogna capire che ogni finanziamento non consiste soltanto nel capitale che si riceve… Contano anche gli interessi e le spese associate. Solo la comprensione totale e completa del contratto aiuta davvero a capire il costo totale del prestito, compresi gli interessi a lungo termine.
Ogni richiedente, prima di impegnarsi in un prestito, dovrebbe assicurarsi di poter gestire le rate mensili senza compromettere la propria situazione finanziaria. Gli enti creditizi che prestano soldi troppo alla leggera, senza alcun tipo di analisi della situazione economica del cliente, potrebbero dunque rivelarsi pericolosi.
Se i creditori non tengono conto del rischio di indebitamento eccessivo è perché, probabilmente, sanno di poter guadagnare comunque. Cioè di poter aggredire il richiedente attraverso mezzi legali per recuperare il denaro. Ciò può includere l’applicazione di alti tassi di interesse. Oppure commissioni e penali per ritardi nei pagamenti. Tutti fattori che aumentano il debito complessivo del cliente. In casi estremi, l’ente creditizio può pure intraprendere azioni legali per pignorare beni o richiedere il sequestro di una parte dello stipendio del debitore.
Il contratto vale come accordo legale. Ecco perché è fondamentale anche comprendere le condizioni del contratto che potrebbero rivelarsi sfavorevoli o ingiuste. Il finanziatore dovrebbe essere sempre disposto a dialogare col cliente per spiegargli come funziona il prestito. In tutta la sua procedura.
Ma quali sono, dunque, i prestiti da evitare? Non è possibile isolare con precisione i finanziamenti più rischiosi, dato ogni individuo potrebbe essere più o meno suscettibile alle insidie collegate alla gravità dei tassi o alle responsabilità finanziarie e legali connesse al prestito. Per esempio, si tende ad aver timore dei prestiti in cui sono previste ipoteche e garanzie varie.
Ed è giusto per il cliente temere laddove ci sia in ballo una garanzia sfruttabile dal finanziatore. D’altro lato, però, bisogna anche diffidare dai prestiti che non mettono in conto alcun tipo di garanzia. Possibile che il creditore non abbia interesse a tutelarsi se il debitore non riesce a rimborsare il prestito?
Ovviamente, tra i finanziamenti rischiosi ci sono anche quelli con i tassi di interesse troppo elevati. Ovvero quelli offerti a persone con un basso punteggio di credito. In certi casi, l’ente creditizio arriva a sfiorare la soglia di usura, senza nessun tipo di equilibrio. E non è un bene.
Anche i prestiti con un periodo di rimborso molto lungo possono comportare un costo complessivo molto elevato a causa degli interessi accumulati nel tempo. La fattispecie più pericolosa è però quella del finanziamento con condizioni nere. Alcuni prestiti possono infatti prevedere delle condizioni nere. Come per esempio delle penali per il rimborso anticipato o per il pagamento in ritardo. Prestiti.com cerca di offrire ai suoi clienti condizioni chiare e massima trasparenza nei costi e nelle dinamiche del finanziamento. Inoltre non propone soluzioni fisse, dato che ogni prestito è tagliato su misura per le esigenze e le condizioni particolari del richiedente.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
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