
TAN da 7,35%, TAEG da 7,68%. Importi fino a € 60.000 in 120 mesi.
Documento d’identità, codice fiscale, e… Per poter ottenere un prestito è necessario consegnare al creditore un’opportuna documentazione.
Quando si punta a ottenere un prestito personale, bisogna consegnare innanzitutto al creditore informazioni documentate che attestino l’identità, la situazione lavorativa e finanziaria del richiedente. E ci sono grosse differenze in base a chi ci si rivolge. Una banca tradizionale avrà pretese diverse da una finanziaria online. Con le fintech, l’iter di approvazione delle richieste di credito è infatti sempre più svelto e flessibile.
La documentazione strettamente necessaria potrebbe anche ridursi alla carta d’identità (la patente o il passaporto) e al codice fiscale. Dopodiché, in molti casi sono richieste delle prove di reddito. I lavoratori dipendenti devono quindi poter fornire copia valida delle ultime buste paga e, in alcuni casi, la dichiarazione dei redditi o la certificazione unica.
Per i pensionati dovrebbe bastare presentare l’ultimo cedolino o il modello Obis M INPS. Invece, per i lavoratori autonomi è quasi sempre indispensabile copia della dichiarazione dei redditi degli ultimi anni. Talvolta sono richiesti estratti conto e altri documenti che possano attestare il reddito. Per provare la stabilità della propria situazione lavorativa, il richiedente potrebbe anche dover fornire copia del contratto di lavoro o una certificazione dell’impiego. Il libero professionista dovrà preoccuparsi di recuperare copia del modulo F24 attestante i pagamenti, il certificato di attribuzione della partita IVA e la visura camerale.
In alcuni casi specifici, poi, potrebbero essere richieste ulteriori garanzie o documenti relativi ad altri impegni finanziari. Per ottenere un prestito da una banca bisogna il più delle volte presentarsi di persona in filiale e affrontare un colloquio con il personale. Dopodiché le banche tendono a richiedere una documentazione completa e a verificare in modo assai approfondito la situazione creditizia e lavorativa del richiedente. Proprio a causa di questa valutazione accurata, il processo di approvazione potrebbe richiedere più tempo.
Con le fintech, il processo di concessione del prestito è digitalizzato e dunque più snello. La richiesta e l’invio dei documenti avvengono tramite piattaforme online. E già questa soluzione rende l’iter più rapido e semplice. Tante finanziarie online offrono approvazioni in tempi ridotti grazie a sistemi automatizzati di analisi del rischio. Anche prestiti.com, per esempio, è in grado di approvare un prestito in pochi minuti.
Dopo aver ottenuto la pre-approvazione del prestito, ci sarà poi da firmare il contratto. Sia con le banche che con le finanziarie online, quando si consegna il contratto firmato bisogna corredarlo con l’elenco dei documenti necessari per l’erogazione del finanziamento.
In generale, servono dunque documenti che possano aiutare il creditore a identificare il cliente. Per questo i cittadini UE con il certificato di residenza dovranno preoccuparsi di esibire un documento in corso di validità e il CF, mentre i richiedenti extracomunitari dovranno consegnare anche il documento di soggiorno. Per determinati finanziamenti potrebbe essere necessario allegare le copie delle ultime bollette di luce, acqua e gas. Oppure un preventivo della spesa da sostenere. La richiesta di tali documenti non è sistematica ma diventa comune nei casi in cui è importante dimostrare la sostenibilità economica dell’intervento pianificato e la solidità della gestione delle spese domestiche.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
A trainare la corsa ai prestiti personali è il calo de...
Qual è la reale utilità del relationship lending: per...
Prestiti.com proprietà di WEB 365 Srl – Piazza Tarquinia 5 – 00183 Roma RM – P.Iva IT12279101005 – info@prestiti.com