
Ottieni un finanziamento non vincolato all'acquisto di beni o servizi.
Per l’acquisto dell’auto usata ormai ci si muove preferibilmente attraverso un prestito. Lo dicono i dati di UNRAE.
Un tempo il veicolo nuovo veniva acquistato a rate, con un prestito finalizzato. L’auto di seconda mano veniva invece il più delle volte pagata in contanti o in pochissime rate. Le cose sono cambiate. Lo testimoniano anche i dati dell’ultima rilevazione pubblicata dall’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, associazione che rappresenta la maggior parte delle aziende che vendono auto straniere in Italia. Un report che fotografa ogni anno il mercato nazionale, con le nuove tendenze di acquisto degli automobilisti. E nel 2024, queste novità hanno a che fare con il boom della richiesta di finanziamenti per entrare in possesso di auto di seconda mano.
Già nel 2023, nonostante i tassi d’interesse abbastanza elevati che hanno di fatto scoraggiato molti consumatori interessati a un finanziamento, c’era stato un significativo aumento dei prestiti richiesti per l’acquisto di un’auto usata. Nel 2024 il trend si è consolidato ed è arrivata anche una rilevante crescita dell’importo medio domandato per il finanziamento. Gli italiani chiedono intorno ai 11.000 euro per poter comperare un veicolo di seconda mano.
Il finanziamento può essere richiesto sotto forma di prestito personale, prestito finalizzato o tramite cessione del quinto. Ma negli ultimi mesi, il prestito finalizzato, concesso di norma attraverso la concessionaria o la casa madre del veicolo (nel caso di un’auto nuova), ha perso il suo primato come forma di finanziamento più richiesta. I dati affermano che è stato scavalcato dal prestito personale (il classico finanziamento di una somma di denaro da utilizzare secondo necessità) e dalla cessione del quinto.
A muovere il mercato dell’usato acquistato tramite finanziamenti sono soprattutto gli under 30, spinti dalla possibilità o dalla necessità di affrontare una spesa minore, ma anche attratti dalla maggiore accessibilità dei finanziamenti. È ancora una volta il diesel la scelta preferita per chi acquista veicoli di seconda mano. Secondo il report di UNRAE relativo al primo semestre del 2024, le auto usate diesel rappresentano il 45,5% degli acquisti. Al secondo posto ci sono i veicoli a benzina (a quota del 38,2%). Più staccate le auto ibride (7,7%). Riscuotono poco successo le auto a metano (2,2%), BEV (0,7%) e Plug-In (0,9%).
Restano predominanti gli scambi tra privati e aziende. Per gli acquisti degli usati, il 56,3% degli automobilisti ha scelto questo tipo di referente. Dunque, hanno leggermente perso terreno gli scambi tra operatore e cliente finale. Sembrano invece in crescita gli scambi che provengono da Km0 e quelli provenienti dal noleggio.
Chiedere un prestito personale per comprare un’auto usata comporta diversi vantaggi. Il prestito personale determina sempre maggiore flessibilità nella scelta della durata del finanziamento e dell’importo richiesto. Inoltre, con un credito extra, è possibile prendere in considerazione veicoli di qualità superiore rispetto a quelli che ci si potrebbe permettere pagando interamente in contanti.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
Il credit score ha peso anche quando si tratta di chied...
Nel nostro Paese i finanziamenti per l'acquisto delle a...
Prestiti.com proprietà di WEB 365 Srl – Piazza Tarquinia 5 – 00183 Roma RM – P.Iva IT12279101005 – info@prestiti.com