
Condizioni vantaggiose: scopri quanto risparmi con la cessione.
L’ABI, l’associazione bancaria italiana, ha di recente condiviso alcune linee guida utili alle aziende che cercano di ottenere dai creditori la sospensione del pagamento delle rate.
La sospensione del pagamento delle rate è una misura che consente alle imprese di posticipare temporaneamente il rimborso dei finanziamenti bancari. Durante tale periodo, le imprese debitrici possono di conseguenza concentrarsi su altro. Per esempio sulla gestione delle difficoltà economiche o dei piani di sviluppo dell’attività, senza dover considerare l’onere stringente delle rate da saldare.
Ovviamente le banche non sono obbligate ad accettare la richiesta di sospensione del pagamento delle rate. La decisione dipende innanzitutto da una valutazione della situazione finanziaria dell’impresa richiedente e dalla conformità alle regole di vigilanza bancaria. Ciononostante è anche nell’interesse del creditore offrire all’azienda l’opportunità di risollevarsi e riprendere con maggiore regolarità l’impegno dei pagamenti in futuro.
Ecco perché l’ABI incoraggia gli istituiti finanziari a prendere in considerazione la fattispecie della sospensione. Le linee guida si rivolgono quindi sia alle aziende che ai creditori. Alle imprese viene suggerito di intervenire tempestivamente, avvalendosi magari del supporto di consulenti, non appena emergono segnali di difficoltà. L’altro consiglio è quello di cercare di mantenere un dialogo costante con la banca per discutere la propria situazione economica.
Lato banche, l’ABI incoraggia un dialogo costruttivo con le imprese, spiegando come l’accoglimento della richiesta di sospensione vada intesa come una facilitazione che permetterà in futuro un più fluido rimborso del credito. Le linee guida spiegano dunque in modo abbastanza chiaro le procedure da seguire, illustrando pure il quadro delle regole europee in materia.
La prima cosa fa fare in questo caso è procedere con un’estensione della durata delle garanzie. Le garanzie a tutela dei creditori possono essere prolungate per coprire il periodo di sospensione del rimborso, permettendo così la continuità della protezione per la banca finanziatrice e dando modo al debitore di non pagare alcune rate senza perdere il prestito.
Le aziende devono tuttavia dimostrare di trovarsi in una situazione di difficoltà temporanea e, al contempo, di avere prospettive di ripresa economica. È necessario dunque presentare un’opportuna documentazione che attesti la sostenibilità del piano di rientro.
Di norma, le garanzie possono coprire fino all’80% del valore del finanziamento, a seconda delle condizioni specifiche stabilite da ciascun ente. La principale garanzia è quella offerta dallo Stato. Si tratta del Fondo di Garanzia per le PMI. Poi ci sono anche le garanzie di ISMEA e SACE. Il Fondo per le PMI è uno strumento pubblico gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico, pensato proprio per facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Tale fondo offre garanzie sui finanziamenti concessi dalle banche, riducendo il rischio per i creditori e favorendo spesso l’erogazione di prestiti anche a piccolissime e giovani imprese.
L’ISMEA è un ente pubblico che supporta le imprese agricole e agroalimentari, e fornisce appunto garanzie per l’accesso al credito per il settore agricolo. SACE è invece una società controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, specializzata nel supporto alle imprese italiane, soprattutto per l’export e l’internazionalizzazione.
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
Per affidamenti revolving si intendono i finanziamenti ...
Quando si paga un prestito per un altro soggetto, il fi...
Prestiti.com proprietà di WEB 365 Srl – Piazza Tarquinia 5 – 00183 Roma RM – P.Iva IT12279101005 – info@prestiti.com