
Ottieni un finanziamento non vincolato all'acquisto di beni o servizi.
Tutti coloro che stanno valutando l’acquisto di un’auto sperano nella stabilizzazione dei costi, dopo mesi in cui i prezzi delle auto nuove non hanno smesso di salire.
In questi primi mesi del 2025, i tassi di interesse per i prestiti auto in Italia stanno calando. E tale situazione offre opportunità assai interessanti per i consumatori interessati a richiedere dei prestiti per l’acquisto di veicoli nuovi o usati. Siamo infatti attorno al 7-8% TAEG. E finanziamenti così convenienti non si vedevano da almeno un paio di anni. Certo non si può parlare di un risparmio assai evidente… Il trend attuale non si discosta tanto dagli standard storici. Ma un piccolo miglioramento c’è stato.
Di conseguenza, chi ha necessità di acquistare un’auto potrebbe sfruttare questo buon momento. Ma conviene davvero muoversi senza aspettare? Le offerte attualmente disponibili sono le migliori possibili. Gli analisti di mercato, in realtà, sperano non solo che i tassi possano scendere ulteriormente, su influsso politiche monetarie europee, ma anche che il settore automobilistico possa calmierare i prezzi delle auto che fino a oggi sono apparsi per molti insostenibili.
L’automotive è in crisi. Colpa della concorrenza cinese, dell’inflazione in Germania, delle difficoltà riscontrate a livello produttivo e strategico da tutte le più grandi aziende del settore. E i prezzi delle auto nuove sono aumentati parecchio negli ultimi anni. Rispetto al 2020, un’utilitaria costa più del 40% in più. Le auto di fascia alta sono aumentate anche del 50%.
E da molti punti di vista era inevitabile, dato che per produrre auto che rispondono alle nuove esigenze del mercato (veicoli elettrici e integrati con tecnologie avanzate) si spende fino al 30% in più. A ogni modo si scorgono fragili segnali di stabilizzazione per il 2025.
Un prestito auto potrebbe dunque avere senso, specie se si vuole optare per un’auto usata o un’utilitaria nuova supportata da promozioni o incentivi. Le usate stanno registrando anche nel nostro Paese un calo dei prezzi. L’anno scorso c’è stata una diminuzione media del 6% rispetto al 2023.
Ma la già citata crisi del settore non sembra affatto destinata a risolversi rapidamente. Non solo la produzione è in forte calo ma molte aziende storiche sembrano incapaci di gestire la concorrenza cinese e la piena transizione verso l’elettrico. E, purtroppo, chi compra un’auto nuova non può fare a meno di prendere in considerazioni le normative ambientali sempre più stringenti.
I prezzi delle auto continueranno dunque a essere influenzati dalla crisi del settore. Il consiglio è quello di rivolgersi a una finanziaria in grado di offrire soluzioni flessibili e personalizzabili, come fa prestiti.com. In questo modo sarà possibile valutare un finanziamento in base a cifre, durate e scopi differenti.
La relativa discesa dei tassi sta di fatto facendo crescere le richieste di prestiti per comprare delle auto, specie quelle di seconda mano. Nei primi mesi del 2025, le richieste di finanziamenti sotto i 5.000 euro per un’auto usata sono saliti di circa il 20% rispetto al 2024!
Esperto di economia e finanza con una competenza consolidata nella redazione di articoli su temi economici, fiscali e finanziari.
Collabora regolarmente con testate online autorevoli come BlitzQuotidiano.it e Lamiapartitaiva.it, offrendo ai lettori approfondimenti chiari e dettagliati su argomenti complessi quali prestiti, gestione del denaro, normative fiscali e strategie per l’ottimizzazione delle risorse economiche.
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